La verità negata" è un dramma storico che racconta la vera storia di Deborah Lipstadt, una storica americana specializzata nell'Olocausto. Negli anni '90, David Irving, un noto negazionista dell'Olocausto, la cita in giudizio per diffamazione, accusandola di averlo calunniato affermando che egli distorceva i fatti storici per negare l'esistenza dello sterminio degli ebrei.
Il film segue il processo legale che ne consegue, in cui Lipstadt e il suo team di avvocati devono dimostrare in tribunale la veridicità dell'Olocausto, affrontando la sfida di confutare le tesi di un esperto manipolatore e di un sistema legale che sembra voler mettere in dubbio l'evidenza storica.